La pratica posturale tra passato, presente e futuro

un percorso teorico pratico

con Silvia Patrizio, Marco Passavanti e Daniela Bevilacqua e la partecipazione speciale di Laura Liberale

 

Foto di Alberto Beggio © tutti i diritti riservati

 

“La fede è fare il primo passo anche quando non si vede tutta la scala.”
Martin Luther King Jr.

 

Come vi avevamo anticipato QUI, questo 5^ volume sarà il colpo di coda del percorso Darśana che dopo tanti anni si avvia alla sua fisiologica conclusione: sarà infatti il volume conclusivo di questo lungo percorso che dal 2018 ha accompagnato la nostra formazione mettendo in moto (e in discussione) molto del “dato” rispetto alla narrazione sullo yoga; come ricordavamo nel programma dello scorso anno “se guardiamo al percorso che abbiamo sviluppato in questi anni possiamo rintracciare una vera e propria parabola evolutiva: siamo partiti da un approccio “classico” alla filosofia e ai testi e, anno dopo anno, abbiamo integrato e ribaltato le prospettive, inserendo nella visione classica – ancora dominante – elementi emersi dagli studi contemporanei, sia di tipo accademico sia di matrice etnografica.”

Abbiamo cercato di restituire una visione complessa di quello che chiamiamo Yoga, anche riconoscendo le influenze del mondo buddhista (in particolare, quelle del buddhismo tantrico tibetano, sulle radici dello haṭha yoga) provando a rispondere alla nostra domanda guida: 

di cosa parliamo quando parliamo di yoga?

Per questo ultimo volume abbiamo deciso di riallacciare i fili del percorso per (tentare di) completare il quadro del contemporaneo, con particolare attenzione alla pratica posturale e al rapporto con il concetto di “tradizionale” contrapposto al termine “moderno”: questi due termini, infatti, sono spesso considerati alle opposte polarità, raccontando molto del nostro bisogno di ancorarci a qualcosa di antico ritenuto di maggior valore, ma senza avere molto chiaro cosa intendiamo quando parliamo di tradizione. Lo stesso approccio lo porteremo nel rapporto con le “figure di influenza” nel mondo dello yoga: un confronto tra lo yoga vissuto e spiegato da asceti tradizionali e quello invece proposto da guru moderni.

Terremo poi una domanda di sfondo: perché lo yoga in occidente è principalmente praticato da donne? Come siamo passatǝ dallo yoga degli asceti (uomini) allo yoga posturale praticato da donne?

Proveremo come sempre a stare in un processo circolare, questa volta più circolare di altre: infatti oltre ai contributi inediti di Silvia, Marco e Daniela, avremo uno spazio di condivisione conclusiva che vedrà anche la partecipazione di Laura Liberale, per provare ancora una volta a sperimentare continuità e complementarietà superando dogmi e polarizzazioni.

 

IL PERCORSO

Come sempre il percorso è articolato in “tappe”: un primo momento on line con Silvia che fungerà da raccordo storico, e poi un week end intensivo con Marco, Daniela, Silvia e Laura.

Il week end è ovviamente pensato per essere fruito interamente, ma la giornata del sabato può anche essere considerata conclusiva rispetto al tema.

Il percorso è aperto a tutti i livelli di conoscenza: non sono richiesti requisiti di ammissione se non la curiosità e l’interesse. Verranno messe a disposizione le registrazioni audio e i materiali utilizzati e condivisi dai relatori.

 

CALENDARIO INCONTRI

 

I. Un raccordo storico con Silvia Patrizio
➥ Domenica 5 maggio 9-12 – ON LINE

C’è stata una domanda centrale che ha intrecciato i fili del percorso di darśana: di cosa parliamo quando parliamo di yoga?
Abbiamo provato, più che a rispondere, ad aprire uno spazio di interrogazione a partire dalla complessità di questo quesito, tracciando un sentiero che dall’antichità ci ha condotto alle soglie della modernità. Ma non è stato facile districarsi nello spazio e nel tempo!
Per questo abbiamo pensato a un incontro di raccordo dove ripercorreremo insieme le tappe principali del cammino per giungere a uno dei protagonisti indiscussi della storia contemporanea dello yoga: Swami Vivekananda. Sarà, infatti, la sua ‘rivisitazione della tradizione’ presentata al parlamento mondiale delle religioni (Chicago, 1893) a permettere l’ingresso dello yoga in occidente.

 

II. La pratica posturale contemporanea tra passato, presente e futuro con Marco Passavanti
➥ Sabato 1 giugno 10-18

Lo yoga «posturale» praticato oggi a livello transnazionale è l’esito di un processo di ibridazione di tradizioni yogiche premoderne, che hanno subito un processo di apertura e ‘democratizzazione’ assorbendo idee e influssi di provenienza assai eterogenea, quali alcune concezioni esoteriche occidentali, le discipline biomediche, le cure alternative e diverse forme di cultura fisica, tra cui alcune ginnastiche ‘femminili’. Benché lo yoga posturale moderno non possa definirsi a tutti gli effetti ‘tradizionale’, è prassi comune di molti insegnanti o praticanti richiamarsi a un remoto passato, cercando una legittimazione in testi, dottrine e pratiche di origine sudasiatica. Questo modo di porsi nei confronti della ‘tradizione’ è giustificato? Quali sono le insidie, ma anche i possibili benefici di questo atteggiamento?
Nel seminario verranno proposte una serie di pratiche posturali e di esercizi di prāṇāyāma.

 

III. Guru tradizionali e guru moderni: cosa cambia nell’approccio allo yoga? con Daniela Bevilacqua
➥ Domenica 2 giugno, 9-12,30

In questo incontro riprenderemo il rapporto tra yoga e mondo ascetico andando a creare un confronto tra lo yoga vissuto e spiegato da asceti tradizionali e quello invece proposto da guru moderni. Dopo un riassunto sullo “yoga ascetico”, partiremo da una analisi delle figure di Yogananda, Sivananda, etc. fino ad arrivare a Sadhguru, per capire l’origine del loro approccio e i chi sono i loro fruitori, cercando di far chiarezza su affermazioni e posizioni contemporanee. L’obiettivo è mostrare le continuità e le rotture presenti nell’evoluzione del mondo ascetico (nel suo contesto Neo-Hindu e non) e il mondo dello yoga moderno.

 

IV. Simposio: uno spazio di condivisione con Silvia Patrizio, Daniela Bevilacqua, Marco Passavanti e Laura Liberale
➥ Domenica 2 giugno, 14-17

Un momento di condivisione e di circolarità per elaborare quanto è emerso in questi anni, quanto abbiamo scoperto e come questo percorso ha cambiato il nostro sguardo sullo yoga e su rapporto con la tradizione. 

 

RELATRICI E RELATORE

Siamo certǝ che ormai saprete tutto di Silvia, Marco, Daniela e Laura… ma se avete curiosità di approfondire le loro bio potete cliccare qui!

 

INFORMAZIONI PRATICHE

Il corso è rivolto esclusivamente a soci e socie dell’Associazione.
É possibile associarsi facendone richiesta e versando la quota annuale di euro 20,00 comprensiva di assicurazione che consente di partecipare a tutte le attività del centro e alle lezioni.
I posti in presenza sono limitati.
Pur prediligendo la partecipazione in presenza, sarà possibile partecipare in diretta streaming.

Il percorso formativo è in corso di riconoscimento dalla YANI (Associazione Nazionale Insegnanti di Yoga) per l’ottenimento dei crediti per la formazione continua degli/le insegnanti già diplomati/e e associati/e, anche per la partecipazione modulare, laddove da noi certificata.

 


 

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Mail: utilizza il modulo nella pagina Contatti
Telefono: 349 6053395 Manuela Piccardo
Il programma completo

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